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Noepoli PDF Stampa E-mail

Altitudine: 676 m s.l.m.

Superficie: 45 km²

Abitanti: 1.024 (31-12-2009)

Densità:  23 ab./km²

Frazioni: Filocastagno, Sicileo Scazzariello

Comuni contigui: Cersosimo, Chiaromonte, Colobraro (MT), San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano (MT), San Paolo Albanese, Senise, Valsinni (MT)

 

Il paese ha origini antiche come dimostrano i ritrovamenti archeologici trovati sul territorio, appartenenti al secolo VIII e IV a.C. e che attualmente sono custoditi nel museo della siritide di Policoro.

Il suo attuale centro storico si fa risalire a partire dal XII sec. Durante la dominazione Normanna fu feudo di Roberto il Normanno e fece parte della contea di Chiaromonte, passando successivamente con quest’ultima in potestà dei Sanseverino.È  in tale periodo che sulla sommità dell’acrocoro sorsero le principali opere di fortificazioni e il castello.

In seguito alle vicende politiche  del regno angioino, Noia fu incorporata nel dominio regio, godendo per questo di una posizione di privilegio ed assumendo il ruolo di capoluogo di giurisdizione estesa all’intera Val Sarmento. Nel 1553 il feudo fu venduto dal fisco reale a Fabrizio Pignatelli che ne promosse l’acculturazione agricola tramite la creazione di nuovi centri, di cui due di fondazione Albanese.

Noepoli, come tutti i centri della valle del Sinni e del Sarmento godette del suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600 ; infatti , nel 1545 la popolazione di Noia fu tassata  per 431 fuochi per poi scendere nel 1669 a 90 fuochi.

Nel censimento del 1862 a Noepoli abitavano circa 1491 persone.

Interessante nel paese è la chiesa parrocchiale  in stile Romanico del XVI sec.

 

 



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